4 Ottobre

            Giornata piovigginosa; scendendo in Basilica ho fatto cenno all’arcivescovo della celebrazione del matrimonio di Annamaria Marino: tutto pacifico.

            S. Messa celebrata dal Vicario apostolico di Mogadiscio, francescano, nel 50° di Ordinazione e di missione e nel giorno del suo onomastico; l’assemblea esprime gli auguri con l’applauso.

-- Moderatore: Card Agagianian (Card.Agagianian Gregorio Pietro -Presid. Commissione “De Missionibus”)

--Il Segretario annuncia chi interverrà

--G              ?: presenza del mistero di Cristo e in ecclesia, praesertim in pauperibus (cita Lercaro, Giovanni XXIII° e Paolo VI°); é esiguo il posto che occupano i poveri nella nostra

 

 

predicazione e in questo schema; il fondamento della predicazione per i poveri è la povertà di Cristo

-- Groot (  ? ): (55.......) (trovo il nome Groot Giovanni nell’elenco dei periti)  : che si faccia un riferimento esplicito alla cattolicità della chiesa; la chiesa é una (fondatore, fede, ecc); composta dai popoli e dalle culture più varie; che le diverse culture siano accolte con riverenza in Domo Dei; che si rispettino le liturgie, il modo di governare delle chiese locali; nuovo articolo: de ecclesiae unitate et varietate; de functione missionaria ecclesiae.

 

 

--S. Bonifacio in Canadà (Bourdoux Maurice ER S.Boniface -Canadà): che si faccia cenno non solo ai cristiani separati, ma anche alle chiese separate; che si dichiari con chiarezza la presenza e gli effetti del peccato nel popolo di Dio

--... ausiliare: gli elementi costitutivi della chiesa nello schema sono troppo dispersi; de persona Christi fondatore della chiesa (discorso del Papa); relazione fra la chiesa e il mistero pasquale; il popolo di Dio “realiter” est ecclesia, nova humanitas: quomodo recreatus; nova creatio: ipsissima humanitas a Christo renovata;

 

 

--Stati Uniti: paragr. 8 esprime non ecumenicamente il modo e i mezzi di unione coi separati

--Baldassari (Salvatore, VR  Ravenna - Cervia): par. 9 il battesimo introduce nella chiesa; citare Scrittura e le Venerande Tradizioni; cita il discorso; perdono delle  offese

--D’Avack (Giuseppe, AT Leontopoli di Pamfilia): ritiene che ci sia un regresso rispetto alla Mystici Corporis (predica)

Belgio: de relatione ecclesiae et pauperes evangelizandi et diligendi; non può manifestare la sua faccia genuina che Cristo  le ha dato se non si mette a servizio dei poveri (cita il giudizio fatto “ebbi fame” ecc.); la presenza di Cristo nei poveri (ciò che avrete fatto a uno...);  

 

 

fine del I. cap.

-- Card Browne:(Michele Browne vicepresidente della commissione "De doctrina fidei et morum)(domenicano): conclude la discussione del  I° capitolo “Sacramentum Amoris ad se omnes homines allicientis”

-- Spellman: -- (Card. Spellman Francis AR New York- membro del Consiglio di Presidenza e della Com.ne per il coordinamento del lavoro del Concilio)(non si capisce)

--Ruffini (Ernesto AR Palermo -Consig.di Presidenza del Concilio): fa rilievi di espressioni improprie e ritorna a ribadire che “Pietro e Apostoli fondamento della chiesa; i vescovi succedono agli Apostoli nei poteri di docere, regere et sanctificare, sed non in munere evangelizandi omnes gentes; e continua con invidiabile vigore a dare sulla voce a tutte le aperture

-- Bacci (Antonio,CD): par 15, contro il Diaconato, perché si potrebbero sposare!

 

 

--Guerry (Emile, AR Cambrai-Francia): a nome dei vescovi francesi: declaratio de episcopatu ut sacramento; linea potestatis et linea doni et gratiae; che si affermi che la consacrazione episcopale si fa l’incorporazione dell’eletto al collegio dei vescovi; structura sacramentalis fons communionis episcoporum intra se et Pontificem; é prima responsabile della ecclesia universale che della sua diocesi; che clare et expressius si dichiari la dottrina de episcopatu

--De Castro (VR? oppure VT?): pag 25, non é ancora matura la questione per definire la sacramentalità dell’episcopato;

 

 

pag. 26, partecipazione del presbitero all’episcopato, nondum matura.

--Villot (Parigi) (?) (Jean, CP Lyon- Francia): la dottrina della successione dei vescovi agli Apostoli é fondata sul Vangelo (ite... usque ad ...); di fatto gli Apostoli trasmisero la loro missione ad altri; manca nello schema ogni riferimento alla scrittura; il fondamento della collegialità insito nella successione apostolica; cooperatores, commilitones, Apostoli: fratrem nostrum et ministrum Verbi Christi.

--Altro francese (7 Padri) che si inserisca lo schema De revelatione nello schema De ecclesia (richiamato al tema cap.II°)

 

 

--Spagnolo: n.19, disquisisce sulla storia della infallibilità del Papa e della chiesa

--Brasile: é più papale del Papa

--a nome del cardinale Micara (ausiliare): che se la prende perché il concilio non denuncia gli errori che serpeggiano tra il clero.

--Il Segretario chiarisce che la proibizione di distribuire fogli riguarda solo l’Aula conciliare ( 54 V. Conc. il nuovo numero)

            Pomeriggio: sono venuti i Di Raimondo e D. Brescia

 

5 Ottobre

            Giornata piovigginosa; ho celebrato alle 8,30; sono sceso ai “Seminari” per la questione del sem. Barletta (?) accompagnato da don Brescia; ho parlato con S.E. Mons. Staffa ( Dino- A.T. Cesarea di Palestina - vice presidente della commissione " De seminariis, de studiis et de educatione catholica" : qualche speranza; mi sono intrattenuto con Mons.  Bovone (Bovone Alberto di Frugarolo (1922) - Alessandria - Arcivescovo di Cesarea di Numidia) ; mi parla della situazione della Poma e delle sue impressioni su un suo viaggio negli USA; a mezzogiorno confesso Di Raimondo-moglie

 

 

6 Ottobre

Giornata splendida; celebro alle 9, dopo aver portato la S.Comunione a Villa Carpegna; é presente suor Benigna che saluto in partenza per Vico Equense, mi pare riconciliata; viene don Brescia ( Parroco  a  Monopoli) e scendiamo in Piazza per l’Angelus; mai visto tanta gente.

Il pomeriggio ho letto qualche cosa sull’episcopato, ho scritto qualche lettera; ho finito di rivedere l’articolo per la Rivista Diocesana; mi sono intrattenuto a lungo con don Brescia su argomenti di interesse diocesano: riporta l’eco di urti e infantilismi dei parroci di Monopoli, incapacità di stabilire seri rapporti coi vice parroci, invidiosi per i benefici assistenziali degli insegnanti di religione, insoddisfazione per il modo

           

con cui le ore sono distribuite; é penoso costatare cotesto soffuso malcontento, causato da motivi ingiustificati o futili o addirittura contraddittori.